Il 3-5-2 Argentino:

Evoluzione della Zona Mista, fu proposto da Bilardo, c.t. dell’Argentina, e portò alla vittoria dei Mondiali del 1986. Si tratta di un modulo estremamente versatile, dove il ruolo da protagonisti viene recitato dagli esterni di centrocampo, chiamati a compiti importanti sia in difesa che in attacco.

15_il-3-5-2
Il 3-5-2

Giocando con una difesa a tre fissa, gli esterni sono chiamati a coprire in fase difensiva, passando ad una linea arretrata a cinque. In fase offensiva devono essere capaci di proporsi in attacco, ampliando il reparto avanzato da due a quattro. Naturalmente, per un compito del genere i due laterali devono essere dotati di grandissima resistenza fisica. Il centrocampo vede la presenza di tre centrocampisti centrali, due dei quali con propensione alla copertura, e uno con caratteristiche offensive ed estrose capace sia di assistere le due punte che di allargare il gioco sugli esterni.

Il 3-4-3 a Rombo:

Proposto da Cruijff e da Van Gaal come una ulteriore evoluzione del Calcio Totale dell’Olanda, questo modulo promette grande movimento e interscambiabilità fra i giocatori, in modo da garantire equilibrio fra i reparti nelle fasi di non possesso.

16_il-3-4-3-a-rombo
Il 3-4-3 a Rombo

I tre difensori sono a zona. Il mediano centrale ha il ruolo di playmaker ed è sempre pronto a scalare per trasformarsi in difensore aggiunto. Le due ali, molto larghe, si muovono a pendolo tra attacco e difesa per supportare il reparto avanzato e quello arretrato nelle fasi di possesso e non possesso rispettivamente. Gli spazi in attacco possono crearsi o dal movimento delle ali o dalla rifinitura della mezzapunta. Poichè questo stile di gioco è molto dispendioso in termini di energie, sono richieste elevate capacità atletiche.

Il 4-2-3-1:

Largamente usato in Spagna e Francia negli anni 2000, questo sistema è contraddistinto dalla sua versatilità. Il modulo si basa sulla mobilità dei due centrocampisti esterni che devono possedere velocità e resistenza. La punta centrale deve essere prestante atleticamente ed avere la capacità di giocare di sponda per l’inserimento dei trequartisti.

17_il-4-2-3-1
Il 4-2-3-1

La mancanza di profondità derivante dalla presenza di una sola punta vanifica i tentativi di scavalcare il centrocampo con lanci lunghi, in favore di un atteggiamento basato su fraseggi corti e veloci. La squadra poggia sull’invenzione di un fantasista (di solito il centrale dei tre avanzati) mentre i due esterni alti possono essere utilizzati sia come cursori di fascia che come attaccanti interni a seconda di come vengono schierati rispetto al loro piede di gioco.

La Scuola Spagnola, il 4-6-0 e il Tiki-Taka:

Si tratta di una variante tattica rispetto all’utilizzo tradizionale del centravanti. In questa applicazione tattica il centravanti è un trequartista che rientra costantemente sia per costruire direttamente l’azione offensiva sia per aprire spazi per gli inserimenti dei centrocampisti e delle punte laterali. Le prime punte vengono rimpiazzate da giocatori sguscianti ed agili che sono così facilitati ad entrare negli spazi. Nasce l’idea del falso nueve. La Roma di Spalletti con Totti e il Barcellona di Guardiola con Messi hanno portato alla ribalta questa filosofia di gioco. Dal momento che nel Tiki-taka il modo principale di difendersi è il possesso palla, i difensori non vengono impiegati solo per marcare gli avversari ma devono possedere buona tecnica e visione di gioco.

18_il-4-6-0-tiki-taka
Il 4-6-0 Spagnolo

Con il termine Tiki-taka si indica uno stile di gioco caratterizzato da ragnatele di passaggi rasoterra svolti con estrema calma, in modo da imporre il proprio possesso di palla per la maggior parte della partita. Lo scopo è diminuire le chance e il tempo a disposizione dell’avversario per fare azioni, mentre si costringe quest’ultimo a inseguire la sfera stancandosi. Per questo motivo il possesso palla è mantenuto con molta pazienza per vie orizzontali, mentre le verticalizzazioni sono limitate soltanto ai momenti in cui capita di riuscire a trovare nitidi spazi tra le linee. L’area avversaria non è più uno spazio da presidiare (come si farebbe con un centravanti classico) bensì uno spazio da conquistare palla al piede, o con un’improvvisa accelerazione dopo un possesso estenuante.

 

Bibliografia:

  • Dalla Piramide al Tiki-taka: storia dei principali schemi.

http://www.ibirbanti.it/dalla-piramide-al-tiki-taka-storia-dei-principali-schemi/

  • Storie di schemi: l’evoluzione della tattica nel calcio.

http://www.storiedicalcio.altervista.org/storie-di-schemi.html

  • Storia della tattica del gioco del calcio.

https://www.fmita.it/2157-storia-della-tattica-del-gioco-del-calcio

  • Evoluzione tattica del calcio moderno.

http://www.edusportvv.it/images/doc/evoluzionecalcio.pdf

  • Piccola storia della tattica.

http://www.mondopallone.it/2013/04/17/piccola-storia-della-tattica-epilogo/

 

Advertisements